Progetto Quarta Verde

Obiettivi del progetto
Il progetto viene sviluppato insieme all’Istituto Irmaos Quilombolas di Santana do Mundaù, (Alagoas-Brasil) e si inserisce nel più generale progetto “Più salute e rendita per Mundaù”.

Con questo progetto HHPP si impegna a favorire lo sviluppo di un mercato settimanale, da qui il nome del progetto “Quarta verde”, dove quarta in Portoghese significa Mercoledì ed è il giorno in cui viene effettuato il mercato.

Fondi per il progetto
Per sostenere questo progetto viene deciso di destinare una parte dei fondi arrivati con il 5×1000.
La somma richiesta per lo sviluppo dell’intero progetto è € 7.000,00.

Galleria Fotografica

Informazioni sul progetto “Più salute e rendita per Mondaù”


Instituto Irmãos Quilombolas de Santana do Mundaú-AL è un istituto creato nel  2006 per difendere la cultura e la sopravvivenza dei Quilombolas (discendenti degli schiavi) della regione di Santana do Mundaú. Ha ricevuto titolo di Istituto di Utilità Pubblica nel 2009.

Obiettivo generale:
Promuovere lo sviluppo comunitario nella città di Santana do Mundaù e zone limitrofe, in modo da migliore le condizioni di salute e rendita della popolazione generale.

L’ultimo censimento del 2018,riferisce una densità di popolazione a Santana du Mundaù di circa 10.961 abitanti. Il tasso di mortalità infantile è di circa 16.67 su 1000 nati vivi. I ricoveri per gravi forme diarroiche sono di circa 1.4 su 1000 abitanti. Confrontando con tutti i comuni dello Stato, Santana risulta esser nella posizione 31 di 102 stati. Se confrontato con altre città del Brasile, la sua posizione è 1589 su 1967.

Nel 2017 il salario medio mensile era di 1.7 del salario minimo. La popolazione occupata risultava il 7,3%.

Obiettivi specifici
Accoglienza delle necessità specifiche del  luogo, indirizzate prevalentemente ad azioni di soccorso, mirando allo sviluppo di opportunità, per migliorare le condizioni generali della popolazione coinvolta, per un tempo indeterminato.

 Iter

  1. Effettuare una diagnosi situazionale in relazione alle componenti di salute della comunità;
  2. Stimolare azioni di promozione della salute nella comunità coinvolta, come elemento base per qualsiasi altra attività;
  3. Promuovere la studio della viabilità, per lo sviluppo di progetti mirati a creare una migliore possibilità di scambi, in modo così da favorire l’economia e quindi la rendita della comunità;
  4. Orientare la gestione pubblica e i comuni, ad organizzare azioni di politica collettiva.

Risultati attesi

  • Ottenere un profilo socio occupazionale e di salute della popolazione attraverso azioni di sviluppo comunitario;
  • Riduzione degli indici di malattie a partire dagli indicatori forniti dal Ministero della Salute Pubblica, attraverso azioni volte al miglioramento generale della salute ed attività di prevenzione;
  • Generare opportunità di rendita, che siano sufficienti a garantire la base economica minima delle regioni coinvolte;
  • Sensibilizzare autorità e leadership, affinché mantengano nel tempo i risultati ottenuti con il progetto, ma anche con la ricerca di nuove opportunità per continuare a migliorare.

 

Attività realizzare tra il 2012 e 2019 dall’Istituto

Tra il 2012 e il 2019 sono state effettuate 24 spedizioni e coinvolto più di 200 volontari, con le seguenti attività:

  • Riunioni con la Segreteria di Salute, educazione, azione sociale, direzione, ordinamento e professori di scuole pubbliche;
  • Attività con i bambini in tutte le spedizioni, promuovendo la cooperazione, educazione ambientale e di igiene di base;
  • Corsi e lezioni su: orientamento religioso; educazione civica; sviluppo di progetti sociali; prevenzione all’uso di droghe; laboratori di artigianato; primo soccorso; agopuntura e tecniche di rilassamento; riciclo consapevole; Igiene dentale; interscambio scolastico;
  • Promozione di incontri di informazione e conoscenza del contesto sanitario e geografico della zona e promozione del riciclaggio;
  • Realizzazione di incontri tra gli psicologi e la Segreteria Municipale, per tematiche inerenti salute, educazione, azione sociale e di tutela degli abitanti;
  • Costruzione di 3 bagni con fossa biologica;
  • Purificazione e filtraggio dell’acqua in modo da renderla potabile;
  • Istallazione di 2 pompe di acqua, tubi flessibili e cisterne per la distribuzione di acqua nelle case;
  • Insegnamento dell’utilizzo dei filtri dell’acqua, uso del bagno, prevenzione di schistosomiasi, igiene dentale, e produzione di sapone utilizzando l’olio usato;
  • Distribuzione periodica di protettori solari per gli albini (circa 10);
  • Donazione di attrezzi, macchine e materiali per la costruzioni di forni per fare il pane, fabbriche di cucito e di costruzioni;
  • Supporto a 2 matrimoni collettivi (vestiti, bomboniere, etc);
  • Consulenze mediche, dentistiche, veterinarie, nutrizionali, esami del sangue e delle feci;
  • Elaborazione continua di vari progetti.

Pagina Facebook: Instituto Irmãos Quilombolas

 

Descrizione del progetto 

Questo progetto ha l’obiettivo di creare una rendita alla popolazione di Santana. In specifico il finanziamento andrà a supportare l’acquisto di baracche per la vendita dei prodotti ortofrutticoli, ma anche degli accessori necessari, o dei mezzi di trasporto, etc.

Referente in loco: Grace Aruda
 

Luglio 2019 – La Socia Iozzelli Corinna ci presenta una sua conoscente, Cristiana Barni Psicologa, che porta alla nostra attenzione questa realtà in Brasile con cui ha collaborato negli anni. Ne viene parlato in sede di Consiglio direttivo e la proposta di aiutare questa Associazione viene accettata.

Dicembre 2019 – Inviati fondi per l’inizio della costruzione del mercato. Nei primi giorni del mese viene stabilito di effettuare una missione esplorativa dal 12 al 22 marzo 2020 e il 11/12/2019 acquistati i biglietti per i 3 volontari che partiranno.

Marzo 2020 – Alla vigilia della partenza, abbiamo dovuto annullare la missione a causa dell’emergenza sanitaria mondiale dovuta alla pandemia di Coronavirus. Speriamo di poter recuperare la missione a Novembre.

Maggio 2020 – I responsabili del progetto ringraziano infinitamente HHPP per l’aiuto inviato. Senza questi fondi non sarebbero riusciti a sopravvivere in questo momento così difficile per la salute pubblica di tutto il mondo. Il Coronavirus ha colpito molto forte in tutto il Brasile.

Giugno 2020 –Viene inviato il resoconto delle spese con ricevute del progetto. Allegata, questa mail da Grace, responsabile in loco del progetto.

“Allego il resoconto delle spese per il progetto quarta verde. Il lavoro nell’orto continua e anche alcuni banchi al mercato, ma purtroppo il governo ha limitato il numero dei banchi, quindi siamo ancora nella fase iniziale del progetto poiché gli altri finanziamenti attesi dal governo sono bloccati. In questo momento la priorità è fornire alimenti di base e prodotti per l’igiene personale per i Quilombolas, anche perché non stanno riuscendo a vendere arance e banane perché tutto è fermo. Alcun , ma non tutti, sono riusciti ad avere il sussidio di 600 Reais (€ 108,00) dal Governo, quindi stiamo chiedendo almeno gli alimenti di base per non lasciarli senza cibo.
Grazie per tutto, ringrazia tutto il personale di HHPP, noi utilizziamo al massimo possibile la vostra offerta, che è stata il nostro sostentamento fino ad ora.”

Giugno 2020 – Inviati ulteriori fondi per l’acquisto di “cesta basica” (beni alimentari di prima necessità) per la popolazione messa in ginocchio dalle chiusure forzate a causa della pandemia di Coronavirus.

Giugno 2020 – Notizie dall’orto di Alagoas. Il lavoro nei campi continua anche se le vendite del mercato sono pochissime a causa della quarantena.

Dicembre 2020 – Inviati ulteriori fondi per l’acquisto di “cesta basica” (beni alimentari di prima necessità) per la popolazione messa in ginocchio dalle chiusure forzate a causa della pandemia di Coronavirus. Questo il messaggio inviato dai responsabili del progetto.

“Ieri grazie alla generosa donazione dei nostri amici ITALIA, HHPP (Humanitarian Help for Poor People) abbiamo potuto distribuire altri 40 cestini di base di cibo (ne avevamo già distribuiti 20 e distribuiremo altri 10 cestini con questa offerta!) Quasi una tonnellata di cibo!!!! Prendendo questi 40 cestini (mezza tonnellata) l’auto non è salita sulla pendenza piena di pietre sciolte, pattinata, scivolata, scaldata e temendo di avere un incidente, rimaniamo in attesa che qualcuno prenda il messaggio e venite a prendere dov’eravamo, (lontano 1,5 km) abbiamo sentito una stretta al petto quando qualcuno viene a piedi..”

 

 

 

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