Le origini di H.H.P.P. Onlus

 

In questa splendida chiesa, il 14 giugno 2003 nasce H.H.P.P

Cari Amici,

il giorno 27 Marzo 2003, di fronte alle autorità civili e religiose, è stata costituita in Montecatini Terme una Associazione senza fini di lucro denominata H.H.P.P. (Humanitarian Help for Poor People – Aiuto Umanitario a Gente Povera), con sede in Uzzano (Pistoia).

Lo scopo di questa Associazione, che riconosce nei propri Soci Fondatori Medici operanti nella zona della Valdinievole (Pistoia), è quello di portare aiuto sanitario, come attività diretta degli stessi Soci Fondatori e con strumenti acquistati con il contributo di Benefattori, a popolazioni bisognose estere, in primo luogo dell’India e del Perù. Per questo è giustificata la denominazione in inglese della Associazione stessa, a dimostrare proprio la universalità ricercata dell’aiuto umanitario offerto.

Grande è in noi il desiderio di portare, con gioia e professionalità, la nostra esperienza sanitaria quale aiuto tangibile a popolazioni tra le più bisognose del mondo; tale desiderio ha chiaramente la necessità materiale di aiuti concreti, che con sensibilità chiediamo a tutti coloro che crederanno in questo nostro messaggio ed avranno il desiderio di realizzare, attraverso noi, un aiuto tangibile a questi nostri sfortunati fratelli.

La prima tappa di questo nostro, speriamo lungo, viaggio di aiuti nel mondo, da realizzarsi nel mese di Gennaio 2004, sarà nell’India del sud, nello stato del Kerala, all’Assisi Hospital di Mokkuttuthara, gestito dalle Suore Terziarie Francescane Regolari di Ognissanti di Firenze. Questo ospedale opera a favore di povera gente che necessita di cure mediche ed è situato in una zona dove non esistono altri ospedali.

Oltre alla carenza di personale qualificato, sia medico che infermieristico (che dopo un iniziale tirocinio sopportato anche in un ambiente di prima linea come quello dell’Assisi Hospital, preferisce i facili e più lauti guadagni di piccole cliniche private in grossi agglomerati urbani), innumerevoli sono le necessità di strumentazioni sanitarie, le più varie.

Per quanto riguarda il primo punto, il nostro lavoro di Medici, servirà ad opere di promozione sanitaria, di distribuzione di farmaci di supporto (vitaminici…) e di visite mediche con relativa somministrazione di farmaci, che altrimenti questi pazienti non sarebbero in grado di comperare.

Per quanto riguarda lo strumentario sanitario, le Suore ci richiedono:

  • N° 1 generatore di elettricità di alta potenza ad uso sala operatoria (in India l’energia elettrica è disponibile per poche ore al giorno)
  • N° 1 ecografo con varie sonde
  • N° 1 apparecchio per monitoraggio del battito cardiaco fetale
  • N° 2 elettrocardiografi
  • N° 3 otoscopi
  • N° 3 oftalmoscopi
  • N° 1 pulsiossimetro digitale
  • N° 1 computer portatile per potersi collegare ad internet
  • N° 1 ambulanza attrezzata

Il Presidente Giorgio Martini

 

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