La
storia:Appartengono alla
famiglia dei wafer ma si differenziano da questi
biscotti per il tipo di cottura e la totale assenza di
grassi. Sono le cialde di Montecatini nate, negli anni
'20, dalla fantasia culinaria di una famiglia di ebrei
cecoslovacchi, abilissimi nell'arte pasticcera.
Intuendo le grandi potenzialità economiche che poteva
offrire una città che allora era frequentata
esclusivamente da un turismo d'élite, i nuovi
arrivati pensarono bene di allestire un laboratorio di
pasticceria nei pressi delle Terme Leopoldine.
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Fra i vari dolci che prendevano forma dalle loro
sapienti mani, particolare successo ebbero dei curiosi
biscotti a forma circolare, ripieni di uno squisito
impasto di mandorle e zucchero. Una vera delizia, che
in breve tempo conquistò il palato di chiunque si
recasse in città per qualsivoglia motivo.
All'orizzonte, tuttavia, aleggiavano sempre più
temibili funesti presagi di guerra: fiutando quindi
un'aria non certo favorevole, i pasticceri giunti in
Valdinievole dal cuore della Boemia presero ancora una
volta le loro valige per far rotta verso lidi più
sicuri.
"Prima di abbandonare Montecatini i vecchi titolari avevano cercato con
insistenza un acquirente che gli offrisse un giusto
prezzo del frutto delle loro fatiche e della loro
inventiva". Come risposta trovarono invece dei
prezzi bassissimi. Molti volevano infatti speculare
sul fatto che loro, ebrei, dovevano in fretta e furia
lasciare l'Italia per sfuggire alle restrizioni delle
leggi razziali.
Quando stavano per arrendersi a questo
vergognoso stato di fatto si
fece avanti Orlando Bargilli, che con un'offerta
giudicata equa riuscì a far sua. I segni
distintivi delle cialde di Montecatini sono la cottura
uniforme, la totale assenza di burro e di altri grassi
e l'utilizzo esclusivo, per la farcitura, della
mandorla pugliese, preferita alle altre in virtù del
suo bassissimo coefficiente di acidità.
La cialda di Montecatini ben si
abbina ad ogni tipo di vino ed a qualsiasi miscela di
the, e può essere benissimo consumata anche come
biscotto energetico per la prima colazione".
Sulla scia di Orlando Bargilli molti altri pasticceri
della città termale si sono cimentati con il tempo in
questo tipo di produzione, contribuendo così a far
assurgere la cialda a livelli di notorietà assai
elevati.
Il grande flusso turistico che da sempre
caratterizza la vita di Montecatini ha fatto poi conoscere questo biscotto a
persone di ogni parte del mondo. In ogni periodo
dell'anno, dall'ufficio postale di Montecatini Terme
partono un gran numero di confezioni di cialde, che
raggiungono ogni angolo del mondo. Segno che
questo biscotto friabile e leggero ha ormai fatto
breccia nel palato dei golosi di tutto il pianeta.
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